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A NICHELINO

 

  • Progetto “Informastraneri:

Aprile  2010 – in corso

  • Apertura di un nuovo servizio dello sportello informativo che risponderà a un bisogno mancante, quale la presa in carico dei titoli di soggiorno. Nello specifico lo sportello si occuperà di:

- Compilazione ed invio telematico del modulo per rinnovo, rilascio e aggiornamento titoli di soggiorno
- Compilazione della Pratica presso il Ministero dei ricongiungimenti famigliari
- Richiesta di regolarizzazione e visone di pratiche con il decreto flussi
- Richiesta di regolarizzazione per emergere nel lavoro
- Interventi di mediazione interculturale presso le scuole del territorio
- Elaborazione di una banca dati

In collaborazione con CIS 12 e Città di Nichelino
Finanziato dalla Provincia di Torino e  dal Comune di Nichelino

 

  • M.E.TE.OR.A. - Melting, educazione territoriale e orientamento attivo

Settembre 2008 – Giugno 2009

Presentazione e orientamento agli studenti e alle famiglie del sistema scolastico superiore italiano, prospettive istruttive e lavorative personalizzate per la realtà individuale dei ragazzi.
La prima fase è stata realizzata con i ragazzi all’interno della scuola. In un secondo momento il progetto si è orientato ai genitori presso il Centro Informagiovani del Comune di Nichelino.

In collaborazione con Città di Nichelino e Scuola media Manzoni
Finanziato dalla Provincia di Torino e della Compagnia San Paolo

 

Maggio 2006 – attualmente in corso

Il progetto prevede tra una delle sue azioni la continuazione dello Sportello InformaStranieri.
Interventi di mediazione interculturale presso le scuole del territorio e l’elaborazione di una banca dati.

In collaborazione con Città di Nichelino e Associazione Alma Terra.
Progetto finanziato dal Comune di Nichelino, Assessorato alla Cultura

 

  • Lo specchio di Alice 

Maggio 2005 - Aprile 2006
Maggio 2006 – Aprile 2007

Il progetto ha previsto, per la prima annualità, l’apertura di uno spazio di incontro e di socializzazione per donne native e straniere.
Il secondo anno è stato potenziato lo spazio di incontro e socializzazione e sono stati organizzati un corso di ginnastica dolce e momenti di riflessione e discussione su tematiche inerenti le pari opportunità.

In collaborazione con Città di Nichelino, Associazione Abraham
Progetto finanziato dalla Provincia di Torino

 

  • Culture del Mondo – Un Mondo di Culture

Ottobre 2004 – Maggio 2005

Il progetto ha previsto, tra le diverse azioni, l'attivazione di un sportello informativo Informa Stranieri con la presenza di un mediatore culturale. Lo sportello è funzionante presso l'Informa Giovani del Comune di Nichelino, con apertura ai cittadini stranieri 3 volte alla settimana.

In collaborazione con la Città di Nichelino – Assessorato alla Cultura, Ciss12, Informa Giovani, Alma Terra
Progetto finanziato dalla Provincia di Torino

 

  • NASCERE – IZDIAD – NACER – A NAŞTE 2

Ottobre 2004 – maggio 2005

Seconda fase del progetto Nascere, finalizzata alla progettazione di un percorso di lavoro che coinvolgesse direttamente l’ASL e i principali comuni dell’area interessata.
La seconda fase si è proposta di avviare un’esperienza di accompagnamento alle donne straniere in gravidanza e sino al momento del parto con un approccio interculturale, e ha scelto di operare nell’area dell’ASL 8, già oggetto della ricerca. Infatti, questa porzione di territorio pur essendo fortemente interessata dal fenomeno dell’arrivo di cittadini stranieri, non presenta particolari tensioni o problemi di convivenza; vi erano, quindi, le condizioni ottimali per ottenere risultati da un progetto pilota che potesse diventare un modello per i servizi materno infantili della provincia di Torino.
Il progetto ha previsto: 1) formazione agli operatori socio sanitari, 2) la presenza della mediazione culturale nei consultori famigliari di Nichelino, Moncalieri e Carmagnola 3) la formazione di facilitatori che abbiano la funzione di sostegno alle donne nei momenti della nascita dei figli.

Progetto promosso da CIE, ASL 8, Alma Mater, Centro Studi Africani
Finanziato dalla Provincia di Torino

 

  • Nascere – Izdiad – Nacer – A naşte

Agosto 2003 – Maggio 2004

Nell’ambito del progetto Nascere, un team di ricercatrici dell’Università di Torino è stato incaricato di svolgere una ricerca sui “percorsi di nascita” delle donne immigrate sul territorio della ASL 8, il loro rapporto con il territorio e gli operatori sociosanitari e la percezione di questi ultimi dei problemi legati ad eventuali specifiche esigenze correlate a questo particolare tipo di “nuova” utenza.
La ricerca è consistita in numerose interviste con operatori sanitari operanti in diversi servizi della ASL 8, funzionari amministrativi e donne straniere.
Partendo dai bisogni e dalle indicazioni emerse dal lavoro del team di ricerca, il gruppo di associazioni che aveva promosso la prima fase di Nascere e che, parallelamente alla ricerca, aveva portato avanti un attento lavoro di relazione con gli operatori socio sanitari, gli assessorati (operatori e decisori politici) dei comuni interessati e le comunità presenti sul territorio, ha deciso di dare vita ad una seconda fase del progetto Nascere, finalizzata alla progettazione di un percorso di lavoro che coinvolgesse direttamente l’ASL e i principali comuni dell’area interessata.

Progetto promosso da CIE, ASL 8, Alma Mater, Centro Studi Africani
Finanziato dalla Provincia di Torino e della Compagnia San Paolo

 

Settembre 2003 – novembre 2004

Progetto rivolto alle donne straniere, declinato in quattro azioni:
Creazione della rete e  predisposizione delle attività
Obiettivi: insediare la rete territoriale e definire le strategie e la pianificazione in dettaglio delle azioni necessarie per raggiungere le finalità del progetto, mettendo in comune conoscenze e strumenti.

Attività:

- Costituzione e Coordinamento di rete
- Predisposizione strumentazione di rete: i materiali raccolti e i risultati prodotti verranno allocati sul sito del Comune e anche per far colloquiare i referenti del progetto si utilizzerà la rete

Analisi della condizione e delle esigenze della donna straniera in relazione ai servizi presenti sul territorio

Obiettivo: Indagare su come la donna straniera si inserisce all’interno della cultura locale, quali sono le sue esigenze, quali difficoltà incontra nell’avvicinarsi ai servizi collocati sul territorio.  L’indagine è stata preceduta da una esaustiva raccolta di informazioni sul tema in oggetto realizzata attraverso i contatti attivati dai partners, attraverso Internet, ecc. Le informazioni raccolte sono state utilizzate dal Comune ai fini di delineare politiche sociali a supporto di questa tipologia di donne
Attività:
- Raccolta informazioni, indagini, materiali, dati sulla condizione della donna straniera in Piemonte
- Predisposizione di un questionario
- Somministrazione del questionario a minimo 40 donne straniere residenti sul territorio
- Elaborazione di un report

Focus group

Obiettivo: Il Focus Group è stato proposto da un lato per sensibilizzare i gestori dei servizi in merito alle problematiche di genere e di razza emerse dall’indagine, dall’altro per raccogliere i suggerimenti e le proposte al fine di un possibile miglioramento del servizio in relazione alle donne straniere. Al Focus Group sono state invitate le istituzioni di parità provinciali e regionali oltre che i  rappresentanti delle parti sociali. 
Mostra fotografica
Obiettivo: realizzare una mostra fotografica al fine di coinvolgere la cittadinanza in una prospettiva di mainstreaming e di diffusione del principio di parità non solo di sesso ma anche di razza.
Attività:
- Coinvolgimento associazioni tramite invito a mettere a disposizione materiale fotografico
- Allestimento spazio espositivo
- Presentazione dell’iniziativa alla stampa locale

All’idea progettuale hanno partecipato nel ruolo di capofila il Comune di Nichelino, la Commissione di Pari Opportunità territoriale, l’Associazione Almaterra, l’Associazione America Latina, Idealavoro, A.N.O.L.F. (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere), l’ente di formazione I.A.L. (Istituto Addestramento Lavoratori), la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità.

Progetto finanziato dalla Regione Piemonte dai fondi della Comunità Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali